I protagonisti di Seguimi: Angélique Cavallari

Marta è una tuffatrice olimpionica che in seguito a un lutto si trasferisce in un piccolo borgo. Angélique Cavallari dà vita al personaggio di Marta donandole tutta la grinta e il nerbo dell’atleta, nei suoi occhi il riflesso di un dolore lontano e segreto, forse l’eco di una perdita, di un dramma. Del resto tutta la sua presenza sembra giocare sugli opposti: istinto e strategia, sfrontatezza e pudore, forza e languore. Una giovane donna già divisa a metà al suo interno e dunque quasi naturalmente pronta a specchiarsi e a perdersi nell’altra che incrocerà con lei lo stesso destino.


Dal set di Seguimi, il regista Claudio Sestieri ci presenta la sua protagonista:


“Angélique Cavallari, padre piemontese e madre bretone, residente a Parigi da più di vent’anni, forse è più un’attrice francese che italiana. Dopo aver visto qualche suo film e averla conosciuta bene ho avuto come l’impressione che fosse una donna su un confine, su un margine, che è qualcosa e contemporaneamente è qualcos’altro. Ho pensato quindi che potesse essere la giusta interprete del ruolo di Marta, la nostra tuffatrice ferita, che vive nelle sue emozioni e immaginazioni più che dentro la realtà. Abbiamo scommesso su di lei e questa scommessa pensiamo sinceramente di averla vinta.”


Ecco invece le sensazioni che questo film suscita ad Angelique come attrice

Foto e video di Federico Tribbioli

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I protagonisti di Seguimi: Pier Giorgio Bellocchio

Sebastian è il protagonista maschile di Seguimi. È un pittore, un uomo magnetico, inesorabile, perennemente insoddisfatto, per cui non esistono confini tra arte e vita. A interpretare Sebastian è Pier Giorgio Bellocchio.


Pier Giorgio Bellocchio, figlio del regista Marco Bellocchio, debutta a soli sei anni nel film del padre Vacanze in Val Trebbia. Interprete apprezzato di film d’autore e di popolari serie televisive, ha recitato in film come Buongiorno, notte, Vincere, Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio e È stato il figlio di Daniele Ciprì.


Così il regista Claudio Sestieri ci racconta come è arrivato a vedere in lui il giusto interprete per questo ruolo.


"Ho scelto Pier Giorgio Bellocchio per essere il nostro Sebastian, dopo averlo visto interpretare in Sangue del mio sangue due ruoli in due epoche diverse che mi hanno definitivamente convinto. Sinceramente non pensavo che potesse essere Sebastian fino a questo punto: esprime una straordinaria voglia di essere questo personaggio e una capacità di modularlo su tante diverse frequenze impedendogli di essere monocorde. Sebastian è un personaggio difficile, un uomo ferito ma che ha delle profonde responsabilità, delle colpe che si porta dietro e per le quali soffre. E' un personaggio forte, sempre in bilico ma allo stesso tempo molto rischioso. Per esempio c’è una lunghissima scena, un monologo di quasi cinque minuti che diventa una sorta di suo programma d’artista e allo stesso tempo una paradossale dichiarazione d’amore nei confronti della sua musa. L’ha resa nel modo migliore possibile."

Abbiamo chiesto a Pier Giorgio in una pausa delle riprese di evocare il film descrivendoci un suono.

 

Foto e video di Federico Maria Tribbioli

 

SPANISH VERSION

Sebastián es el protagonista masculino de Sígueme. Es pintor, un hombre magnético, inexorable, permanentemente insatisfecho, que no reconoce frontera entre la vida y el arte. Sebastián lo interpreta Pier Giorgio Bellocchio.
Pier Giorgio Bellocchio, hijo del cineasta Marco Bellocchio, debuta con apenas seis años en la película de su padre Vacanze in Val Trebbia. Intérprete muy apreciado en películas de autor y series populares de televisión, ha recitado en películas como Buongiorno, notte, Vincere, Sangue del mio sangue de Marco Bellocchio y È stato il figlio de Daniele Ciprì.

El director Claudio Sestieri nos cuenta como ha llegado a ver en él el interprete justo por este papel:
"He elegido elegido Pier Giorgio Bellocchio para interpretar nuestro Sebastián después de verlo actuar en Sangue del mio sangue en dos diferentes papeles en dos épocas diferentes y me ha definitivamente convencido. Sinceramente no creía que iba a ser Sebastián hasta este punto: Expresa una extraordinaria voluntad de ser este personaje y una capacidad de modularlo en tantas diversas frecuencias, impidiéndole que sea monótono y lineal. Sebastián es un personaje difícil, es un hombre herido, que sin embargo tiene un sentido de responsabilidad profundo y culpas con las que lidia y por las que sufre. Es un personaje fuerte, pendiendo siempre de un hilo y al mismo tiempo muy arriesgado. Por ejemplo hay una larguísima escena, un monólogo de casi cinco minutos que se convierte en una especie de su tesis de artista y que al mismo tiempo una paradójica declaración de amor ante su musa. La ha interpretado de la mejor manera posible."
Hemos pedido a Pier Giorgio Bellocchio en una pausa del rodaje evocar la película describiéndola a través de un sonido.

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